Attuazione del federalismo fiscale

Posted on Luglio 23rd, 2010 in federalismo fiscale, Quadro politico, I nostri incontri by admin

LUNEDI’ 13 SETTEMBRE

h. 19 - 21 , presso bar Baldassarre (Torre Velasca), Milano

incontro con on. Massimo CORSARO del PdL, rappresentante lombardo e della maggioranza di governo nella Commissione parlamentare bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale

sul tema dell’ attuazione del federalismo fiscale nell’attuale contesto politico.

Quale federalismo fiscale ?

Posted on Giugno 15th, 2010 in federalismo fiscale, I nostri incontri by admin

LUNEDI’ 28 GIUGNO 2010
dalle 19.00 alle 21.00
presso il bar Baldassarre di Torre Velasca a Milano

il circolo “Non dimenticare il futuro” organizza un incontro su:
“QUALE FEDERALISMO FISCALE ?”
con il prof. STEFANO B. GALLI.

Stefano B. Galli è professore di Storia delle Dottrine Politiche
all’Università degli Studi di Milano; studioso di federalismo, è vicino alla
Lega Nord.

Con il prof Galli affronteremo queste domande:
- quale federalismo sta uscendo dai decreti attuativi della legge sul
federalismo fiscale ?
- un federalismo “con trucchi” o “senza trucchi” ?
- un federalismo che conterrà la spesa pubblica o che la aumenterà ?
- fino a che punto la Lega potrà e vorrà far adottare una linea rigorosa del federalismo fiscale ?

L’incontro si colloca all’interno delle iniziative del circolo sul tema “crisi
economica, Nord Italia, federalismo fiscale, crescita”.
(vedi posizioni e commenti sul blog)

Crisi, Nord Italia, Federalismo fiscale e Crescita economica: riflessioni del circolo

  1. La crisi economica è più grave di quanto si creda o si dica. Non ritorneremo al PIL 2007 forse neanche nel 2014/2015. Il Nord è particolarmente colpito perché la caduta della produttività, l’abbassamento del livello tecnologico delle nostre Imprese unito alla rigidità del cambio farà sì che parte della ripresa la prenderanno i paesi emergenti ormai capaci di fare molti prodotti. L’impoverimento del Nord è già visibile facilmente, ma sarà ancora più evidente fra qualche tempo. Con conseguenze fortemente negative sull’intero sviluppo economico italiano e sulla sostenibilità dei suoi conti.

 

  1. Ne consegue che il paradigma economico su cui di fatto è fondata l’Italia dal dopoguerra “il nord produttivo ed efficiente che mantiene un sud e non solo…” (vedi Ricolfi, “Il sacco del Nord”, Guerini 2010) non regge più. Tuttavia, nessun Parlamento Italiano, sia esso a maggioranza di destra, di sinistra o di centro, è in grado di cambiare tale paradigma senza un’emergenza forte (la possibilità concreta di uscire dall’euro o un “ricatto” secessionista). Senza una condizione di emergenza di questo genere, i 50 miliardi di euro all’anno (stima di Ricolfi del credito ogni anno delle Regioni del Nord) continueranno ad andare al Sud ed al Lazio. Oggi invece c’è un’esigenza disperata di reinvestire il più possibile al nord “perché la mucca da latte è davvero esausta”.

 

  1. Le ultime elezioni regionali, avendo dato nelle tre regioni chiave del nord (Lombardia, Veneto, Piemonte) un significativo successo alla Lega fanno sperare che la spinta federalista non solo acceleri, ma dia una connotazione forte alla legge delega approvata l’anno scorso anche con l’astensione del PD. Un federalismo vero, che non giochi sui “trucchi” in fase di attuazione (ad esempio, che non usi come benchmark per i costi standard della Sanità il dato medio che farebbe aumentare la spesa pubblica complessiva, ma che prenda a riferimento invece  il costo della Regione più virtuosa o al massimo delle 2-3 più virtuose; o per fare un altro esempio: che nel calcolare la perequazione solidaristica non premi  le Regioni con meno entrate fiscali solo perché hanno evasione più alta) potrebbe  rappresentare un cambiamento sostanziale. Un federalismo senza trucchi e non di facciata (“che tutto cambi perché nulla cambi”)  potrebbe rappresentare il grimaldello per fare le riforme che si rimandano da sempre: migliorare l’efficienza nella Pubblica Amministrazione, nella Sanità, nelle pensioni d’invalidità, la riforma fiscale, ecc.      Inoltre, la pressione enorme che in queste settimane i mercati finanziari, l’Unione Europea e il Nord Europa stanno facendo sui Paesi mediterranei crea una “finestra” forse irripetibile anche per il Governo e il Parlamento italiano per responsabilizzare sulla spesa le Regioni che spendono molto al di sopra dei propri mezzi, smettendo così di sottrarre risorse alle aree che più possono ridare competitività e crescita all’Italia.

circolo “Non dimenticare il futuro”

“Per non morire d’Europa” (Pagliarini)

“Due euro meglio che uno” (Zingales)

“Annotazioni su Nord-Sud” (Borsatti)

“Federalismo con trucchi o senza trucchi?” (Oggioni)

Crisi economica e situazione nel Nord Italia

“CRISI ECONOMICA, NORD ITALIA, FEDERALISMO FISCALE E SVILUPPO ECONOMICO” è il macro-tema a cui il circolo dedicherà prevalentemente incontri e commenti nel prossimo periodo, nella convinzione che intorno a questi punti si giocherà il nostro futuro.

Trovi una prima riflessione sull’argomento, da commentare, di seguito in questo blog.
Il primo incontro dedicato al tema sarà

GIOVEDI’ 27 MAGGIO
h. 19.00 – 21.00
presso il bar Baldassarre (Torre Velasca) a Milano
con un incontro dedicato a
“CRISI ECONOMICA E SITUAZIONE NEL NORD ITALIA”
insieme ad Andrea FIONI,
Responsabile del Centro Studi Settore Economico di ASSOLOMBARDA.

La ipotesi del circolo, che discuteremo e verificheremo con il dr. Fioni, è la seguente:
“La crisi economica è più grave di quanto si creda o si dica. Non ritorneremo al PIL 2007 forse neanche nel 2014/2015. Il Nord è particolarmente colpito perché la caduta della produttività, l’abbassamento del livello tecnologico delle nostre Imprese unito alla rigidità del cambio farà sì che parte della ripresa la prenderanno i paesi emergenti ormai capaci di fare molti prodotti. L’impoverimento del Nord è già visibile facilmente, ma sarà ancora più evidente fra qualche tempo.
Ne consegue che il paradigma economico su cui di fatto è fondata l’Italia dal dopoguerra “il nord produttivo ed efficiente che mantiene un sud e non solo…” (vedi Ricolfi, “Il sacco del Nord”, Guerini 2010) non regge più”.

Province: utili anche al cittadino o solo alla classe politica?

Posted on Maggio 6th, 2009 in federalismo fiscale, I nostri incontri, Riforma elettorale by admin

LUNEDI’ 18 MAGGIO
h. 19.00 - 21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)

incontro su:
“LE PROVINCE: UTILI ANCHE AL CITTADINO O SOLO ALLA CLASSE POLITICA?”

Ospite del circolo sarà Silvio BOCCALATTE, membro dell’Istituto Bruno Leoni e curatore del volume “Abolire le Province”, che ci proporrà le tesi contenute nel suo libro e che le dibatterà quindi con noi.

In giugno si voterà per le Provinciali.
Dai maggiori partiti, sia di governo sia di opposizione, ad eccezione della Lega, negli scorsi anni si erano sentite prese di posizione favorevoli all’abolizione delle Province o ad una loro profonda modifica. Perchè non è successo niente e fra poco saremo chiamati ancora a votare per nuovi eletti provinciali?
Sono appena state varate le Città Metropolitane, che si aggiungono a: Zone, Comuni, Province, Regioni, Stato, Europa.
Una volta esistevano solo tre livelli (Comuni, Province, Stato). Siamo sicuri che le Città Metropolitane sostituiranno uno dei livelli esistenti e non si aggiungeranno come livello ulteriore ? Siamo sicuri che 6-7 livelli di rappresentanza e di governo, oltre ad essere costosi per la collettività, siano necessari per la democrazia ? Che sia possibile dividere e distribuire le funzioni pubbliche su 6/7 livelli senza creare inefficienze e sovrapposizioni ?

Federalismo vero o finto ?

Posted on Marzo 17th, 2009 in federalismo fiscale, I nostri incontri by admin

MARTEDI’ 24 MARZO
h. 19.00 – 21.00
presso bar Baldassarre (sotto Torre Velasca)

incontro- dibattito su:
“FEDERALISMO VERO O FINTO ?”
con l’Assessore Regionale Davide BONI della Lega Nord e con Giancarlo PAGLIARINI (fondatore dell’Associazione per la riforma federale).

In questi giorni la Camera inizia a discutere il disegno di legge delega al Governo sul federalismo fiscale, già approvato dal Senato.
Siamo di fronte a una vera riforma federale o no ? Cosa cambierà con questa legge ?
Quali effetti di medio-lungo termine porterà questa legge ?
Ne discuteranno prima fra loro i nostri due ospiti, seguirà quindi il dibattito con tutti i presenti.

Davide Boni è Assessore al Territorio e all’Urbanistica della Regione Lombardia, esponente della Lega Nord, i cui ministri hanno condotto il lavoro preparatorio della nuova legge.
Giancarlo Pagliarini, già Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica nel ’94, è Consigliere Comunale a Milano; ha fondato di recente l’”Associazione Giancarlo Pagliarini per la riforma federale”, tra i cui soci fondatori e sostenitori risultano tra gli altri anche Luigi Marco Bassani dell’Università degli Studi di Milano e Carlo Lottieri dell’Istituto Bruno Leoni, che sono stati ospiti del nostro circolo in precedenti incontri.

disegno legge federalismo fiscale

associazione per riforma federale

Società e politica: poco o tanto rappresentati ?

Posted on Febbraio 24th, 2009 in federalismo fiscale, Quadro politico, I nostri incontri, Riforma elettorale by admin

MARTEDI’ 3 MARZO
h. 19.00-21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)

“POLITICA E SOCIETA’: CI SENTIAMO RAPPRESENTATI SEMPRE DI PIU’ O SEMPRE DI MENO ?”
-Possono giocare un ruolo positivo i “sindaci del Nord” e il federalismo ?
-E’ adeguata la selezione della classe dirigente politica ?
-I due nuovi partiti (PD e PdL) si stanno costituendo facilitando o ostacolando la partecipazione e la democrazia interna ?
-Che peso continua ad avere l’eccessivo costo della politica ?

Ne discuteremo con Luciano FASANO, professore di Scienza della Politica all’Università degli Studi di Milano, che ha recentemente studiato e scritto sull’argomento e che torna ad essere nostro gradito ospite.

documenti su federalismo fiscale

Posted on Settembre 11th, 2008 in federalismo fiscale, I nostri incontri, Senza categoria by admin

A corredo dell’interessante incontro dello scorso martedi’ 9 settembre 2008 sul federalismo fiscale, trovi in allegato i documenti lasciatici dal nostro ospite, Bruno Dapei, che consistono (in ordine cronologico) in:- proposta del 30 luglio della Conferenza delle Regioni- nota del 31 luglio di confronto tra la proposta delle Regioni e la bozza di ddl del Governo- bozza di disegno di legge governativo, datato 3 settembre.Il tema è ovviamente di grande attualità e in evoluzione. Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha approvato un testo di disegno di legge sull’argomento.Al di la’ delle modifiche in corso d’opera, la lettura dei documenti consente di capire i capisaldi della riforma in gestazione.Questi documenti sono anche nel nostro sito (”www.nondimenticareilfuturo.org”), dove puoi lasciare eventuali commenti.circolo “Non dimenticare il futuro”"proposta regioni”“confronto proposta regioni e ddl”bozza ddl 3 settembre”