Crisi, Nord Italia, Federalismo fiscale e Crescita economica: riflessioni del circolo

  1. La crisi economica è più grave di quanto si creda o si dica. Non ritorneremo al PIL 2007 forse neanche nel 2014/2015. Il Nord è particolarmente colpito perché la caduta della produttività, l’abbassamento del livello tecnologico delle nostre Imprese unito alla rigidità del cambio farà sì che parte della ripresa la prenderanno i paesi emergenti ormai capaci di fare molti prodotti. L’impoverimento del Nord è già visibile facilmente, ma sarà ancora più evidente fra qualche tempo. Con conseguenze fortemente negative sull’intero sviluppo economico italiano e sulla sostenibilità dei suoi conti.

 

  1. Ne consegue che il paradigma economico su cui di fatto è fondata l’Italia dal dopoguerra “il nord produttivo ed efficiente che mantiene un sud e non solo…” (vedi Ricolfi, “Il sacco del Nord”, Guerini 2010) non regge più. Tuttavia, nessun Parlamento Italiano, sia esso a maggioranza di destra, di sinistra o di centro, è in grado di cambiare tale paradigma senza un’emergenza forte (la possibilità concreta di uscire dall’euro o un “ricatto” secessionista). Senza una condizione di emergenza di questo genere, i 50 miliardi di euro all’anno (stima di Ricolfi del credito ogni anno delle Regioni del Nord) continueranno ad andare al Sud ed al Lazio. Oggi invece c’è un’esigenza disperata di reinvestire il più possibile al nord “perché la mucca da latte è davvero esausta”.

 

  1. Le ultime elezioni regionali, avendo dato nelle tre regioni chiave del nord (Lombardia, Veneto, Piemonte) un significativo successo alla Lega fanno sperare che la spinta federalista non solo acceleri, ma dia una connotazione forte alla legge delega approvata l’anno scorso anche con l’astensione del PD. Un federalismo vero, che non giochi sui “trucchi” in fase di attuazione (ad esempio, che non usi come benchmark per i costi standard della Sanità il dato medio che farebbe aumentare la spesa pubblica complessiva, ma che prenda a riferimento invece  il costo della Regione più virtuosa o al massimo delle 2-3 più virtuose; o per fare un altro esempio: che nel calcolare la perequazione solidaristica non premi  le Regioni con meno entrate fiscali solo perché hanno evasione più alta) potrebbe  rappresentare un cambiamento sostanziale. Un federalismo senza trucchi e non di facciata (“che tutto cambi perché nulla cambi”)  potrebbe rappresentare il grimaldello per fare le riforme che si rimandano da sempre: migliorare l’efficienza nella Pubblica Amministrazione, nella Sanità, nelle pensioni d’invalidità, la riforma fiscale, ecc.      Inoltre, la pressione enorme che in queste settimane i mercati finanziari, l’Unione Europea e il Nord Europa stanno facendo sui Paesi mediterranei crea una “finestra” forse irripetibile anche per il Governo e il Parlamento italiano per responsabilizzare sulla spesa le Regioni che spendono molto al di sopra dei propri mezzi, smettendo così di sottrarre risorse alle aree che più possono ridare competitività e crescita all’Italia.

circolo “Non dimenticare il futuro”

“Per non morire d’Europa” (Pagliarini)

“Due euro meglio che uno” (Zingales)

“Annotazioni su Nord-Sud” (Borsatti)

“Federalismo con trucchi o senza trucchi?” (Oggioni)

Crisi economica e situazione nel Nord Italia

“CRISI ECONOMICA, NORD ITALIA, FEDERALISMO FISCALE E SVILUPPO ECONOMICO” è il macro-tema a cui il circolo dedicherà prevalentemente incontri e commenti nel prossimo periodo, nella convinzione che intorno a questi punti si giocherà il nostro futuro.

Trovi una prima riflessione sull’argomento, da commentare, di seguito in questo blog.
Il primo incontro dedicato al tema sarà

GIOVEDI’ 27 MAGGIO
h. 19.00 – 21.00
presso il bar Baldassarre (Torre Velasca) a Milano
con un incontro dedicato a
“CRISI ECONOMICA E SITUAZIONE NEL NORD ITALIA”
insieme ad Andrea FIONI,
Responsabile del Centro Studi Settore Economico di ASSOLOMBARDA.

La ipotesi del circolo, che discuteremo e verificheremo con il dr. Fioni, è la seguente:
“La crisi economica è più grave di quanto si creda o si dica. Non ritorneremo al PIL 2007 forse neanche nel 2014/2015. Il Nord è particolarmente colpito perché la caduta della produttività, l’abbassamento del livello tecnologico delle nostre Imprese unito alla rigidità del cambio farà sì che parte della ripresa la prenderanno i paesi emergenti ormai capaci di fare molti prodotti. L’impoverimento del Nord è già visibile facilmente, ma sarà ancora più evidente fra qualche tempo.
Ne consegue che il paradigma economico su cui di fatto è fondata l’Italia dal dopoguerra “il nord produttivo ed efficiente che mantiene un sud e non solo…” (vedi Ricolfi, “Il sacco del Nord”, Guerini 2010) non regge più”.

Proposte PD per il rilancio economico

Posted on Novembre 26th, 2009 in sviluppo e competitività, I nostri incontri by admin

GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2009
h. 19.00 - 21.00
presso bar Baldassarre
Torre Velasca - Milano

“LE PROPOSTE DEL (nuovo?) PD PER IL RILANCIO ECONOMICO”

con Davide CORRITORE, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano, gruppo consiliare PD.

Recentemente si sono svolte le primarie del PD ed è stato eletto un nuovo segretario. E’ probabile che la linea politica del PD di Bersani sarà diversa da quella di Franceschini / Veltroni.
Nell’anno trascorso di piena bufera economica, le critiche del PD all’azione governativa sono apparse più chiare delle proposte, complice probabilmente una molteplicità di posizioni nel partito.
Quali proposte sta elaborando il Partito Democratico dell’era Bersani per favorire l’uscita dalla crisi ed il rilancio economico ?
Come andrebbe gestito, secondo il PD, il nodo “debito/rigore nei conti” verso “risorse per lo sviluppo” ?
Quali spese sarebbe giusto tagliare ? Quali investimenti e quali spese sarebbe giusto sostenere ? Su quali “leve di sviluppo” puntare ? Quale ruolo potrà svolgere il settore pubblico ? E quale l’impresa ?
Queste sono le domande che porremo a Davide Corritore e su cui faremo dibattito.

Expo motore di sviluppo dell’economia lombarda ?

L’associazione “Cartalibera” e il circolo “Non dimenticare il futuro” organizzano insieme per il prossimo 17 novembre un incontro sull’Expo come potenziale propulsore dell’economia lombarda.

“L’EXPO MOTORE DI SVILUPPO DELL’ECONOMIA LOMBARDA ?”
Martedì 17 novembre 2009 - h. 19.00 -­ 21.00
Palazzo Dugnani, ­ via Manin 2 (vicino a linea M3 ­fermata Turati)

Relatore sul tema sarà Edoardo CROCI, docente alla Bocconi e alla Statale di Milano, nonché assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano.
L’incontro prevede 45′ di intervento del relatore, seguito dal dibattito con i partecipanti all’incontro.

-Qual è lo stato attuale di sviluppo dell’economia lombarda e dell’area milanese ? Qual è stato il trend degli ultimi anni ?
-In che senso l’Expo può fare da acceleratore dello sviluppo ? Verso quali direzioni ? (infrastrutture ?, innovazione ?, ecc.)
-Che cosa rimarrà alla città e all’area circostante dopo l’Expo?
-Che benefici per il cittadino comune ?
-Quale ritorno ci si aspetta rispetto all’investimento ingente richiesto dall’Expo ?
-Quale Milano del futuro ci si immagina ?

Uscire rinforzati dalla crisi

Posted on Aprile 9th, 2009 in sviluppo e competitività, I nostri incontri by admin

LUNEDI’ 20 APRILE
h. 19.00 - 21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)

“Uscire rinforzati dalla crisi”
incontro con Mariano MARCHETTI.

“Impresa e Paese, uscire rinforzati dalla crisi” è il titolo di un articolo scritto da Marchetti che apparirà sul prossimo numero delle rivista dell’Arel, Associazione che si occupa di temi economici, fondata da Andreatta e che oggi fa capo ad Enrico Letta.

Nell’incontro del 20 Marchetti ci illustrerà le sue tesi sull’argomento, che verranno poi dibattute con i presenti.

incontro 10 febbraio: “Crisi epocale o ciclo negativo ?”

Posted on Febbraio 7th, 2009 in sviluppo e competitività, I nostri incontri by admin

Riprendono gli incontri del circolo “Non dimenticare il futuro”.

Il prossimo MARTEDI’ 10 FEBBRAIO
dalle 19 alle 21
presso il bar Baldassarre di Torre Velasca
“CRISI EPOCALE O CICLO NEGATIVO ?”
Perché fatichiamo a capire questa crisi economico -finanziaria e nessuno sa come finirà ?
Quali parametri da tenere sotto controllo per capire come sta evolvendo ?
Quali sono le ricette in campo ?
Quanto durerà ?
Ne discuteremo con Gianni GAMBAROTTA, giornalista de Il Foglio, già Direttore de Il Mondo e dell’inserto economico del Corriere della Sera.

E’ auspicato che ogni partecipante al circolo inviti nuovi partecipanti.

obiettivi di sviluppo e crisi finanziaria

Posted on Novembre 2nd, 2008 in sviluppo e competitività, I nostri incontri by admin
Il prossimo 13 NOVEMBRE
dalle 19 alle 21
presso il bar Baldassarre (Torre Velasca)
incontro con Ferdinando TARGETTI
su: “Obiettivi di sviluppo, crisi finanziaria e rischi di recessione economica”.Il circolo sostiene da tempo l’importanza dello sviluppo economico italiano e alcuni mesi fa abbiamo dedicato un paio di incontri a riflettere sulle condizioni che lo possono favorire.
La recente crisi finanziaria, e i rischi di conseguente stagnazione o recessione economica, costringono a rivedere tutto il quadro.
Ci sembra quindi utile dedicare un incontro a capire le ragioni dell’attuale crisi globale e sistemica, a esplorare le possibili “cure” (neokeynesiane?, liberiste?) e a capire come sono rappresentate politicamente.Ci aiuterà in questo Ferdinando Targetti.
Ferdinando Targetti è economista, professore di Politica Economica all’Università di Trento, autore del libro di recente pubblicazione “Le sfide della globalizzazione” (F.Brioschi Editore), consigliere indipendente nel Consiglio di Sorveglianza di Banca Intesa, già parlamentare e membro della Commissione Finanze della Camera nella XIII legislatura, costituente nazionale del PD.

circolo “Non dimenticare il futuro”

 
 
 

                         

Sviluppo e Competitività del sistema italiano

Posted on Aprile 2nd, 2008 in sviluppo e competitività, I nostri incontri by admin

DUE INCONTRI SU:

“LE PROPOSTE PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO”

LUNEDI’ 31 MARZO - h. 19.00 - 21.00
incontro con
prof. LUCIANO FASANO
per il Partito Democratico

MARTEDI’ 8 APRILE - h. 18.45 - 20.45
incontro con

on. BERNARDO e on. PALMIERI per il Popolo delle Libertà.

Entrambi gli incontri si terranno presso il bar Baldassarre sotto Torre Velasca.

Si ricorda che obiettivo di entrambi gli incontri è di confrontare le idee sviluppate dal circolo sul tema “sviluppo e competitività” con le proposte elettorali dei due maggiori partiti.