Elezioni, Referendum e progetto del circolo su “Patto intergenerazionale”

Posted on Maggio 28th, 2009 in Quadro politico, I nostri incontri, Temi del circolo, Riforma elettorale by admin

MARTEDI’ 16 GIUGNO
h.19.00 - 21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)
incontro del circolo su:
ELEZIONI, REFERENDUM, PROGETTO DEL CIRCOLO su “PATTO INTERGENERAZIONALE”

Il prossimo incontro del circolo sarà collocato temporalmente tra due weekend elettorali.
Non avremo relatori esterni; l’incontro sarà dedicato ad un dibattito tra i partecipanti al circolo sui seguenti temi:
- effetti dell’esito delle elezioni europee ed amministrative del 6-7 giugno
- referendum del 21 giugno
- proposta di un progetto del circolo dal titolo “Il patto intergenerazionale per costruire il futuro del Paese - La Lombardia come laboratorio pilota”.
La proposta del progetto è stata elaborata da un partecipante al circolo (Roberto Barabino), verrà inviata nella prossima comunicazione e nell’incontro del 16 giugno verrà dibattuto se e come procedere.

Province: utili anche al cittadino o solo alla classe politica?

Posted on Maggio 6th, 2009 in federalismo fiscale, I nostri incontri, Riforma elettorale by admin

LUNEDI’ 18 MAGGIO
h. 19.00 - 21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)

incontro su:
“LE PROVINCE: UTILI ANCHE AL CITTADINO O SOLO ALLA CLASSE POLITICA?”

Ospite del circolo sarà Silvio BOCCALATTE, membro dell’Istituto Bruno Leoni e curatore del volume “Abolire le Province”, che ci proporrà le tesi contenute nel suo libro e che le dibatterà quindi con noi.

In giugno si voterà per le Provinciali.
Dai maggiori partiti, sia di governo sia di opposizione, ad eccezione della Lega, negli scorsi anni si erano sentite prese di posizione favorevoli all’abolizione delle Province o ad una loro profonda modifica. Perchè non è successo niente e fra poco saremo chiamati ancora a votare per nuovi eletti provinciali?
Sono appena state varate le Città Metropolitane, che si aggiungono a: Zone, Comuni, Province, Regioni, Stato, Europa.
Una volta esistevano solo tre livelli (Comuni, Province, Stato). Siamo sicuri che le Città Metropolitane sostituiranno uno dei livelli esistenti e non si aggiungeranno come livello ulteriore ? Siamo sicuri che 6-7 livelli di rappresentanza e di governo, oltre ad essere costosi per la collettività, siano necessari per la democrazia ? Che sia possibile dividere e distribuire le funzioni pubbliche su 6/7 livelli senza creare inefficienze e sovrapposizioni ?

Società e politica: poco o tanto rappresentati ?

Posted on Febbraio 24th, 2009 in federalismo fiscale, Quadro politico, I nostri incontri, Riforma elettorale by admin

MARTEDI’ 3 MARZO
h. 19.00-21.00
presso bar Baldassarre (Torre Velasca)

“POLITICA E SOCIETA’: CI SENTIAMO RAPPRESENTATI SEMPRE DI PIU’ O SEMPRE DI MENO ?”
-Possono giocare un ruolo positivo i “sindaci del Nord” e il federalismo ?
-E’ adeguata la selezione della classe dirigente politica ?
-I due nuovi partiti (PD e PdL) si stanno costituendo facilitando o ostacolando la partecipazione e la democrazia interna ?
-Che peso continua ad avere l’eccessivo costo della politica ?

Ne discuteremo con Luciano FASANO, professore di Scienza della Politica all’Università degli Studi di Milano, che ha recentemente studiato e scritto sull’argomento e che torna ad essere nostro gradito ospite.

Al Comitato Nazionale Promotore del Referendum sulla legge elettorale

Posted on Giugno 1st, 2007 in Riforma elettorale by admin

Il circolo “Non dimenticare il futuro” , che è animato da persone che non svolgono attività politica per professione ma per passione civile, e che ha tra i suoi obiettivi la sensibilizzazione della cosiddetta società civile sull’importanza che le scelte di politica economica e sociale siano informate da criteri di sostenibilità per il futuro e non da interessi di breve dell’attuale oligarchia politica,

sostiene pubblicamente il referendum per la modifica dell’attuale legge elettorale,

in quanto ritiene che :

-         possa produrre, se vincente, degli effetti positivi sul sistema politico in termini di incentivazione all’aggregazione invece che alla frammentazione partitica, quindi  ponendo un freno ai costi della politica e ai veti delle minoranze marginali    

-         possa restituire potere di influenza e di scelta reale degli eletti agli elettori

-         sia uno dei pochi mezzi democratici consentiti per condizionare e mettere in crisi l’attuale potere oligarchico concentrato sulla propria conservazione e riproduzione.

Circolo “Non dimenticare il futuro”

Milano, 29 maggio 2007